Agevolazioni tariffarie, sostegno alla compilazione alla Uil: “Ma non ci sono i contributi per l’affitto”
9 novembre 2024 | 13:04

Il sindacato: “Invitiamo l’amministrazione di Lucca ed in particolare il sindaco Mario Pardini a ripensare questa decisione, convocando le parti sociali”
La Uil sede di Lucca per agevolare i cittadini interessati a presentare le domande al bando per le agevolazioni tariffarie, mette a disposizione degli interessati lo sportello Uniat (Sindacato inquilini della Uil) nella propria sede provinciale, in via delle Tagliate davanti al Luna Park.
Il bando è stato pubblicato sul sito del Comune di Lucca mercoledì scorso ed è dedicato ai nuclei familiari con redditi bassi o a nuclei familiari numerosi, ed è relativo ai consumi 2023. La domanda deve essere inviata esclusivamente per via telematica e gli interessati devono possedere lo Spid, o la Cie Carta identità attivata, oppure la Cns Tessera sanitaria attivata. Il termine ultimo per l’invio è il 5 dicembre del 2024.
Gli interessati possono chiedere informazioni e farsi assistere per l’invio della domanda, rivolgendosi alla sede Uniat di Lucca che riceve esclusivamente per appuntamento telefonando al responsabile Giorgio Bertelli al numero 391.3349905.
“Per quanto riguarda il bando per il contributo affitto – dicono dalla Uil – che molti inquilini ci chiedono continuamente, il Comune di Lucca non intende erogarlo per quest’anno, forse per la mancanza dei fondi, dato che il governo nazionale non ne mette più a disposizione. Potrebbe però farlo con fondi propri come hanno fatto altri Comuni della Piana, vedi Capannori, Porcari, Altopascio ed anche Viareggio”.
Questi bandi scadono il 28 novembre e ci si può sempre rivolgere all’Uniat Uil.
“Crediamo si tratti di una scelta molto grave – è il commento del sindacato – abbandonare proprio i cittadini lucchesi più deboli. Uniat Uil e Uil Lucca invitano dunque l’amministrazione di Lucca ed in particolare il sindaco Mario Pardini a ripensare questa decisione, convocando le parti sociali perché davvero si crea un danno per molte famiglie bisognose lucchesi”.
