Ex Campo Balilla, il Vcs: “Serve una bonifica urgente e non va più concesso per manifestazioni incompatibili con il luogo”

21 febbraio 2025 | 16:43
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Ex Campo Balilla, il Vcs: “Serve una bonifica urgente e non va più concesso per manifestazioni incompatibili con il luogo”
Ex Campo Balilla, il Vcs: “Serve una bonifica urgente e non va più concesso per manifestazioni incompatibili con il luogo”
Ex Campo Balilla, il Vcs: “Serve una bonifica urgente e non va più concesso per manifestazioni incompatibili con il luogo”
Ex Campo Balilla, il Vcs: “Serve una bonifica urgente e non va più concesso per manifestazioni incompatibili con il luogo”
Ex Campo Balilla, il Vcs: “Serve una bonifica urgente e non va più concesso per manifestazioni incompatibili con il luogo”
Ex Campo Balilla, il Vcs: “Serve una bonifica urgente e non va più concesso per manifestazioni incompatibili con il luogo”

“A Lucca si spendono 2 milioni circa di denaro pubblico per eventi, circa 300mila euro a Sistema Ambiente per ripulire i rifiuti da questi prodotti, 81mila euro per gli steward della movida e non si trovano poche centinaia di euro per pagare un geometra che controlli se le misure delle strutture dei Comics sono conformi al Protocollo con la Soprintendenza, se vengono rispettati i tempi previsti per il risanamento dell’area verde e che dia un’occhiata per vedere cosa succede al terreno dopo che le manifestazioni sono finite. Ci pare un fatto molto grave”. Inizia così la nota del Vcs che interviene sul tema dell’ex Campo Balilla.

“Le acque paludose si stanno ritirando e si intravede, oltre allo strato di ghiaia che renderà difficile la ricrescita dell’erba, oltre alle pietre che provocheranno inciampi per chi vi passeggerà, la presenza di molti detriti, degni di una discarica e non certo di un bene culturale tutelato da apposito decreto ministeriale. Si tratta di pezzi di nylon, di tubi di plastica, di cavi di rame e altro materiale vario, ferroso e non, la cui presenza ci ha indignato. Abbiamo segnalato la situazione ad Arpat chiedendo un monitoraggio urgente, al Ministero di attivarsi sollecitamente e valutare la risoluzione del Protocollo Soprintendenza-Comune visto la negligenza con la quale l’amministrazione tratta il Campo Balilla e al Comune di procedere urgentemente alle operazioni di bonifica, sbancamento e ripristino del terreno al fine di accertare la reale quantità di tali detriti anche negli strati sottostanti ed essere certi che non ci siano inquinamenti e quindi rimuovere lo stato di degrado dell’ area. Ovviamente a spese di chi queste situazioni le ha provocate. È l’ ora delle decisioni irrevocabili!“.

“Non si tratta del famoso discorso dal balcone di Palazzo Venezia a Roma, bensì di un appello proveniente dal Campo Balilla di Lucca dettato da ragionevolezza e buonsenso: abbiamo suggerito di non concedere mai più il Campo Balilla per manifestazioni che sono incompatibili con il luogo e che per di più non portano entrate alle casse comunali come ben si evince dai bilanci depositati”.