La proposta di Pasquinelli (Lega): “Sull’acqua consiglio congiunto di Lucca e dei Comuni della Piana”

28 marzo 2025 | 18:13
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La proposta di Pasquinelli (Lega): “Sull’acqua consiglio congiunto di Lucca e dei Comuni della Piana”

Il consigliere provinciale e comunale spinge per il nuovo sub-ambito unitario: “È il tempo di un’azione politica unitaria”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera appello di Armando Pasquinelli, consigliere comunale e provinciale di Lucca della Lega. Il tema è quello del servizio idrico.

Caro direttore,
più volte si è discusso nel consiglio comunale di Lucca del futuro della gestione del servizio idrico integrato, in previsione della scadenza della concessione trentennale a favore della Geal Spa. Il tema, è per ragioni ovvie di grande importanza, ragion per cui le tensioni politiche si sono acuite non solo nel nostro territorio ma anche a livello di consiglio regionale.
Il mio partito, la Lega, è stato molto attivo proponendo un paio di proposte di legge regionale. La prima in ordine temporale è una vera e propria modifica della L.R. 69/2011 che attualmente regola la materia del servizio idrico integrato, mentre la successiva era solo una proposta (salva Geal) contenente una richiesta di proroga di due anni del termine di scadenza della concessione a favore di Geal Spa. In realtà la salva Geal aveva l’unico scopo di dare tempo al consiglio regionale di trovare una quadra sulle modifiche dell’attuale legge 69/2011.
Vanificata la possibilità della proroga, per il voto schizofrenico del Pd che in commissione vota a favore ed in assemblea la boccia, per la Geal Spa pare preclusa ogni possibilità di salvezza e come ben evidenziato in consiglio comunale c’è già chi si sente spiritualmente in Gaia.
In realtà, il Comune sta seguendo giustamente un doppio binario nel tentativo di “salvare Geal” e dall’altro di seguire un percorso che permetta alla città di confluire in Gaia nel miglior modo possibile.
Una posizione che i Consiglieri di maggioranza sposano con convinzione e che è puro pragmatismo. Prima di perdere un gioiello si fa di tutto per tenerlo, se proprio non ci si riesce si dovrà massimizzare il profitto per la città.
Come anticipato, però, la battaglia per Geal adesso si è di nuovo spostata in Regione dove la prima proposta di legge targata Lega è tornata per accordi tra le parti in commissione, nell’attesa di un esito condiviso.
Ed è proprio in questa fase che appare necessario allargare il confronto tra i partiti oltre il Consiglio Comunale di Lucca ed andare in appoggio della suddetta proposta di legge che ha come fulcro la possibilità di costituire dei sub ambiti a livello provinciale per la gestione del servizio idrico integrato.
Nel 1994, infatti, con la creazione dell’ ATO nord ovest, la piana di Lucca venne separata dalla città capoluogo, tradendo la nozione di ambito della legge Galli. Il bacino del Serchio venne smembrato ed in modo del tutto errato i Comuni della Piana si trovarono in un ambito estraneo al nostro fiume.
La Regione Toscana aveva tutto l’interesse a staccare la Piana dalla città capoluogo, dividendo la Provincia e diminuendone in modo considerevole il suo potere contrattuale.
Bene, è giunto il momento che la ferita del 1994 venga rimarginata e che approfittando della richiesta di modifica della L.R. 69/2011 si costituisca un sub ambito provinciale.
La richiesta di una assise tra i consiglieri comunali di Lucca e della Piana è un modo per far valere la forza contrattuale del nostro territorio in modo trasversale alle forze politiche ed è urgente e necessaria anche in considerazione del fatto che una certa convergenza si era già vista proprio in occasione della richiesta di proroga poi fallita in Regione.
Chiedo, quindi, al sindaco di Lucca ed a tutte le forze politiche presenti nei consigli comunali di Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio, Montecarlo e Villa Basilica di promuovere un consiglio congiunto nel quale definire una azione politica mirata a sensibilizzare il territorio sul tema acqua che non può vedere interessi di parte. 
Come tutti dicono, l’acqua è vita, è un bene comune, è di tutti… è giunto il momento di dimostrarlo.

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