Ricorso vinto per Geal, Fdi: “Un bel punto a favore di chi vuole salvaguardare l’acqua di Lucca”

Il partito comunale e provinciale e il consigliere regionale Fantozzi: “È una amministrazione che si impegna a tutela dei cittadini”
“È arrivata nella giornata di ieri la tanto attesa sentenza del Tar che ha accolto nel merito il ricorso presentato dal Comune di Lucca contro Ait e Gaia Spa per l’annullamento del diniego che l’Autorità Idrica Toscana (Ait) aveva opposto all’istanza presentata dal Comune di Lucca, ai fini del riconoscimento della salvaguardia della gestione in forma autonoma del Servizio Idrico integrato. Il pronunciamento del Tar conferma la determinazione e la bontà della strada imboccata dall’amministrazione Pardini per salvare la società che gestisce l’acqua lucchese, e tutela appieno il nostro territorio e la città”. Lo dichiarano in una nota congiunta il partito comunale e provinciale di Fratelli d’Italia, unitamente al capogruppo di Fdi in Regione Toscana Vittorio Fantozzi, intervenuto anche all’ultimo consiglio aperto sul tema.
Il Tar ha ritenuto fondata la censura sollevata dal Comune di Lucca circa l’erronea interpretazione dell’articolo 147, commma 2 bis, lett.b) del D.Lgs 152/2006, chiarendo come la gestione autonoma non possa essere limitata alle sole gestioni dirette o tramite società in house, precisando quello da sempre sostenuto dalla nostra amministrazione, ovvero che la norma ricomprende anche altre forme di gestioni esistenti, purché sussistano i requisiti previsti dalla norma.
“Dalla motivazione del provvedimento del Tar – prosegue Fdi – emerge con chiarezza come l’Ait, con una istruttoria che durò un giorno, non abbia svolto nessuna verifica circa la presenza delle caratteristiche indicate dalla norma che prevede come i Comuni che hanno ancora in essere concessioni idriche comunali possano proseguire nella gestione autonoma del servizio idrico se sussistono questi tre elementi: approvvigionamento idrico da fonti qualitativamente pregiate; sorgenti ubicate in aree protette o in siti individuati come beni paesaggistici; utilizzo efficiente della risorsa e tutela del corpo idrico, requisiti confermati anche in sede di analisi tecnica e allegati al ricorso”.
“C’è consapevolezza che la guerra non sia vinta – prosegue e conclude Fratelli d’Italia – ma la vittoria della prima battaglia rappresenta inconfutabilmente un bel punto a favore di chi come il centrodestra ha lottato e creduto con impegno e professionalità per salvaguardare Geal e l’acqua di Lucca con buona pace di chi aveva già suonato le campane a morto per Geal. Vanno pertanto respinte al mittente le innumerevoli critiche provenienti dalla opposizione, che tacciavano questa amministrazione di un ricorso temerario, a dimostrazione ancora una volta che Lucca ha finalmente, dopo tanti anni, una amministrazione che si impegna appieno a tutela dei cittadini, non lasciando niente di intentato”.