Torselli e Fantozzi (Fdi): “Fondi europei di sviluppo regionale non andranno alla difesa”

5 aprile 2025 | 13:14
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Torselli e Fantozzi (Fdi): “Fondi europei di sviluppo regionale non andranno alla difesa”

La replica a Menesini: “Non succederà non solo per volontà del governo ma perché GIani preferisce usarli per mancette elettorali”

“Al noioso coro di polemiche strumentali montato dal Pd contro la decisione del vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, di concedere l’opportunità agli stati membri di utilizzare i fondi europei di sviluppo regionale anche per le spese legate alla difesa, si aggiunge oggi la voce di Luca Menesini. Evidentemente all’esponente lucchese del Pd al Comitato delle Regioni non sono chiari due aspetti che, proviamo a rispiegargli”. Così dichiarano in una nota l’europarlamentare di Fdi, Francesco Torselli, e il capogruppo di Fdi in consiglio regionale della Toscana, Vittorio Fantozzi, rispondendo alle dichiarazioni di Luca Menesini, riguardo alle ipotesi di destinare parte dei fondi di coesione alla difesa.

“Il primo sta nella differenza tra “possibilità” e “obbligatorietà”. Quella di sottrarre risorse ai fondi di sviluppo regionali per dirottarle sulle spese per la difese è una “possibilità”. Possibilità che peraltro l’Italia ha già fatto sapere che non utilizzerà – dice Torselli – Quindi Menesini può stare sereno: non un euro destinato a scuole, infrastrutture, asili, sarà destinato ad acquistare bombe e carri armati. Concetto che peraltro è stato ben recepito dai suoi colleghi di partito – prima fra tutti la vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno – che a Strasburgo hanno votato a favore della risoluzione a sostegno del piano di ReArm Europe. Secondo concetto, sul quale Menesini rischia di avere ragione: in Toscana coi fondi di sviluppo e coesione non saranno realizzate né scuole, né infrastrutture, né porti, né aeroporti. Questo non perché spenderemo quei soldi in cannoni e baionette, ma perché Eugenio Giani ha deciso di utilizzare quei fondi trasformandoli in tante piccole ‘mancette elettorali’ da elargire a tutti i comuni toscani governati dal Pd in vista delle prossime regionali”.

“Altro concetto che Menesini dovrebbe conoscere bene – conclude Torselli – visto che se a Lucca sono arrivati un po’ di fondi europei, il merito è esclusivamente nostro – che abbiamo segnalato le opere da inserire nella lista di quelle da finanziare coi fondi europei – e del sindaco Pardini che, a differenza di qualche collega, aveva progetti pronti e immediatamente cantierabili come chiede l’Europa per poterli finanziare”.