Piano paesaggistico, Salvadori: “Agricoltura deve essere competitiva e sostenibile”

5 dicembre 2014 | 16:45
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Piano paesaggistico, Salvadori: “Agricoltura deve essere competitiva e sostenibile”

“Il lavoro che abbiamo fatto sarà utile alla Toscana, perchè sancisce in maniera chiara e definitiva, che l’agricoltura deve essere, contemporaneamente, competitiva e sostenibile con l’ambiente e il paesaggio. Questo è un indirizzo strategico per l’agricoltura che viene individuato anche attraverso il Pit “. Così l’assessore all’agricoltura e foreste, Gianni Salvadori, ha commentato oggi pomeriggio il lavoro che è stato fatto in relazione al Pit, il piano paesaggistico della Toscana. Salvadori ha sottolineato come sia stato un lavoro che ha “coinvolto la giunta nel suo complesso” ed ha invitato a leggere il Pit in combinato con la legge 65/2014, la nuova legge urbanistica, annunciando anche una modifica, che verrà portata in giunta entro un paio di settimane, al regolamento forestale. “Questo permetterà, ha spiegato sul punto, di non dover chiedere, fra l’altro, autorizzazioni paesaggistiche (ex legge Galasso) per riportare all’agricoltura le aree che erano state abbandonate negli ultimi decenni e invase dal bosco.” Salvadori ha poi esemplificato alcune delle migliorìe apportate grazie al lavoro congiunto che ha coinvolto anche le associazioni agricole.

“I regolamenti urbanistici della stragrande maggioranza dei Comuni a vocazione viticola, ha detto, finora chiedevano a chi volesse impiantare un vigneto di ottenere il permesso a costruire, ora è stato stabilito per legge che questo non sarà più necessario, se non vi sono altre norme vincolanti specifiche in quel territorio. In questo modo abbiamo risolto, in maniera definitiva, le prassi a volte vessatorie, che venivano imposte.” Infine Salvadori ha precisato che la nuova normativa spiegherà in maniera chiara, senza equivoci, a quali soggetti sono indirizzate le previsioni del piano. “Sono elencate chiaramente, in un articolo che ora è il 3 bis della disciplina d’uso, afferma sempre Salvadori, quello che in questi mesi abbiamo definito la gerarchia delle fonti.” Salvadori ha ribadito i ringraziamenti “per questo provvedimento, che è decisivo per la Regione Toscana” a “tutti coloro che vi hanno lavorato in questi mesi, ed in particolare alle associazioni agricole.”