Mobilitazione montagna: il 12 gennaio confronto fra sindaci, governo e parlamento alla Camera
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Sindaci, amministratori e parlamentari di tutta Italia sono pronti per la mobilitazione organizzata dall’intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna, in collaborazione con Anci, Upi e Uncem, il prossimo 12 gennaio a Roma, presso la Camera dei Deputati (nuova aula dei gruppi parlamentari, via di Campo Marzio 74) con inizio alle 9,30, per una mattinata di discussione e confronto sui temi che stanno mettendo a serio rischio la tenuta del sistema montagna. Dalla Toscana sarà presente una delegazione di sindaci. I temi principali su cui si dibatterà sono innanzitutto la questione Imu sui terreni agricoli dei comuni riparametrati sul criterio Istat dei 600 metri di altitudine, la questione aumento dell’Iva sul pellet, la riduzione del servizio postale nei piccoli comuni e nelle aree marginali, la necessità di fronteggiare le emergenze legate alla messa in sicurezza delle strade nei mesi invernali fra cui lo sgombero neve e l’insalamento delle strade ma anche le opportunità che nascono dai vari tavoli di lavoro aperti (strategia macroregionale alpina, aree interne, rifinanziamento fondo montagna, riforma Delrio). Interverranno, tra gli altri, il ministro per gli affari regionali Maria Carmela Lanzetta, il presidente dell’intergruppo montagna Enrico Borghi, il senatore Giovanni Piccoli e Roger De Menech vicepresidenti intergruppo montagna, Gianpiero Bocci sottosegretario ministero dell’interno, oltre a sindaci e rappresentanti di governo e parlamento. Per la prima volta i sindaci non saranno costretti a manifestare in piazza ma entreranno nei palazzi delle istituzioni e si confronteranno con i rappresentanti di governo e parlamento sulle questioni che più interessano il loro operato, con l’obiettivo di raggiungere soluzioni condivise che non si scarichino su contribuenti e municipalità. Anche dalla Toscana è pronta una delegazione, guidata da Uncem Toscana, di sindaci e amministratori. “La montagna – afferma il Presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani – è una risorsa per l’intero territorio che va tutelata e salvaguardata, sia che si parli di potenzialità di sviluppo economico, sia di sicurezza del territorio tanto per fare due esempi. Ci confronteremo con il governo per capire come poter fare della montagna un motore di sviluppo e innovazione per l’intero Paese anzichè un anello debole, perchè la montagna può e deve offrire alla comunità, servizi essenziali funzionali, efficienti e di qualità”.