A Palazzo Strozzi incontro sui temi dell’istruzione e della cultura nell’era della globalizzazione
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“Si tratta di un settore frammentato e poco rappresentato dalla narrativa classica sull’economia, ma è un settore che nella crisi economica va in controtendenza, perché si rivolge ai paesi più ricchi, e sul quale vale la pena investire, anche in termini organizzativi”. Questo è quanto ha detto Leonardo Croatto (Flc Cgil Firenze), stamani (16 gennaio) al seminario a Palazzo Sacrati Strozzi a Firenze dal titolo Istruzione e cultura nell’era della globalizzazione: gli studenti stranieri negli istituti di alta formazione in Toscana organizzato da Flc Cgil Toscana e Asaui e con il patrocinio della regione Toscana. Al seminario sono intervenuti, tra gli altri, il docente Tomaso Montanari, Abigail M. Rupp, console generale degli Stati Uniti d’America a Firenze e Sara Nocentini, assessore alla cultura e al turismo della regione Toscana), ed è stato presentato il rapporto Irpet Educating in Paradise: il valore dei programmi universitari nord americani in Italia – caratteristiche, impatto e prospettive. “E’ in questo settore che si può dare senso alla retorica degli investimenti sulla cultura. Il seminario di stamani è un esempio positivo a cui dare seguito, perché dimostra che il modo giusto di lavorare è quando si mettono intorno a un tavolo il soggetto pubblico, le parti sociali, i datori di lavoro e il mondo della conoscenza. Serve un impegno congiunto”, ha aggiunto Croatto. In Toscana, infatti, ci sono almeno 50 università/scuole americane o straniere che si rivolgono a studenti stranieri che sono almeno 5.000, l’80% dei quali al termine dell’esperienza dice di voler tornare in Toscana. Il giro d’affari è di circa 150 milioni di euro prodotti da investimenti delle varie istituzioni pubbliche e private , rette degli studenti, fornitori delle scuole, recuperi di immobili di prestigio del territorio, circa 3000 posti di lavoro nonchè l’interesse turistico prodotto dall’indotto e la grande promozione del territorio rispetto agli aspetti economici e culturali.