Confartigianato, soddisfazione per il rinnovo del contratto collettivo per piccole e medie imprese di alcuni comparti

Novità positive per le aziende del tessile, abbigliamento, calzaturiero, chimica, ceramica, decorazioni piastrelle in terzo fuoco
Confartigianato insieme alle altre organizzazioni sindacali si è adoperata per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per le piccole medie imprese del tessile, abbigliamento, calzaturiero, chimica, ceramica, decorazioni piastrelle in terzo fuoco. L’intesa scade il 31 dicembre e recepisce integralmente l’accordo interconfederale del 17 dicembre 2021 inerente alle prestazioni della bilateralità con decorrenza dall’1 febbraio 2022.
In tutti i settori sopra indicati la nuova intesa introduce nuove causali rispetto a quelle previste dalla normativa di legge per il ricorso al contratto a tempo determinato, ampliando di conseguenza la possibilità di accesso a tale tipologia contrattuale particolarmente strategica in questa delicata fase. Dal punto di vista retributivo si sottolinea che, per questa tornata contrattuale, non trova applicazione l’elemento di garanzia retributiva (Egr). La mancata previsione di tale elemento si traduce di fatto in un minor costo a carico delle imprese.
“Esprimiamo grande soddisfazione – dice Confartigianato – per l’accordo raggiunto e invitiamo fin d’ora le imprese interessate ad avere maggiori informazioni in merito, a contattare l’ufficio sindacale di Confartigianato Imprese Lucca (telefono 0583.47641)”.