
Piacenza – Lucchese 1-0
PIACENZA: Fumagalli, Pergreffi, Bertoncini, Nicco, Della Latta, Marotta, Troiani (26′ Mulas), Barlocco, Sestu (90′ Cauz), Romero (79′ Pesenti), Di Molfetta (78′ Corradi). A disp: Verderio, Calore, Sylla, Cauz, Silva, Pesenti, Corradi, Mulas, Porcari, Fedato, Spinozzi. All: Franzini
LUCCHESE: Falcone, Favale (69′ Isufaj), Gabbia, Martinelli, Lombardo, Mauri (82′ Cardore), Greselin (68′ Provenzano), Zanini, De Feo, Jovanovic (52′ Sorrentino), Bortolussi. A disp: Aiolfi, Bacci, Madrigali, Cardore, Sorrentino, Provenzano, Bernardini, Santovito, Palmese, De Vito, Strechie, Isufaj. All: Favarin
ARBITRO: Davide Moriconi di Roma 2 (Vettorel di Latina e Valente di Roma 2)
RETI: 9′ Nicco
NOTE: Ammoniti Nicco, Martinelli
Sconfitta di misura per la Lucchese: a Piacenza i rossoneri, poco cinici, cedono 1-0 alla capolista. Favarin se la gioca senza paura contro la prima della classe: sotto con il 4-3-3, ancora, con Jovanovic che guadagna i galloni del titolare al posto di Sorrentino e Lombardo preferito a Greselin in mezzo al campo.
Pronti via ed il film già visto troppe volte si ripete inesorabile: al 9’ il Piacenza è già in vantaggio, grazie ad una girata di destro di Nicco, freddo nel mettere alle spalle di Falcone uno spiovente dalla destra. Ennesima gara in salita per i rossoneri che, tuttavia, non si perdono d’animo. Al punto che, dopo soltanto due minuti, i ragazzi di Favarin costruiscono un’azione che mette Jovanovic davanti alla porta, ma la sua conclusione incoccia clamorosamente sulla parte esterna delle traversa. Ora la Lucchese lotta e prova a far girar palla, arrivando di nuovo alla conclusione – velenosa – con De Feo: la mira però è sbagliata di un paio di metri. I padroni di casa amministrano e ripartono ogni volta, co Di Molfetta che crea più volte scompiglio nella retroguardia rossonera.Botta e risposta alla mezz’ora, con Della Latta che calcia fuori da buona posizione e, sull’altro fronte, Jovanovic che perde il tempo per concludere in area di rigore. La Lucchese adesso fatica tremendamente a costruire azioni offensive degne di nota e necessita di una scossa: ecco quindi che ad inizio ripresa Favarin fa entrare Sorrentino al posto di Jovanovic, il cui contributo ancora una volta si rivela insufficiente. I rossoneri affastellano tiri dalla bandierina e montano un forcing inconcludente, perché il Piacenza non consente mai di mirare verso lo specchio della porta difesa da Fumagalli, per la frustrazione di De Feo e compagni. Anzi, a sfiorare il gol sono proprio i padroni di casa, che rischiano di raddoppiare con Romero al 60’, ma la sua conclusione si alza sopra la traversa. Sussulto Lucchese cinque minuti più tardi: stavolta Fumagalli compie un autentico miracolo sulla conclusione da distanza ravvicinata di Gabbia. Favarin mette nella mischia anche Provenzano e Cardore – qualità e dinamismo – ma la Lucchese, sbilanciata in avanti, rischia nuovamente il 2-0 quando Pesenti viene letteralmente murato da Falcone, sul finale di gara. La Lucchese esce sconfitta a testa alta contro la prima della classe, con qualche rammarico per le due palle gol nitidamente costruite.