
Lucchese – Pistoiese 1 -0
LUCCHESE (4-3-3): Falcone; Lombardo, Gabbia, Martinelli, Favale; Bernardini, Mauri, Zanini, Provenzano; De Feo (70′ Sorrentino);, Bortolussi. A disp: Bacci, Madrigali, Castagna, Cardore, Greselin, Santovito, Jovanovic, Palmese, De Vito, Mauri, Scatena, Strechie, Sorrentino. All: Favarin
PISTOIESE (4-3-1-2): Meli; El Kaouakibi (77′ Regoli), Terigi (81′ Llamas), Ceccarelli, Cagnano; Muscat, Picchi (77′ Tartaglione), Luperini; Fanucchi; Fantacci (68′ Lath), Forte (81′ Sallustio). A disp: Pagnini, Isolani, Dossena, Tartaglione, Cellini, Vitiello, Regoli, Sallustio, Lath, Llamas, Nieri. All: Asta
ARBITRO: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (Rizzotto-Barone)
RETI: 55′ Lombardo
NOTE: Ammonito Luperini, Martinelli, Gabbia
Una vittoria in casa che mancava dal 29 ottobre scorso. La Lucchese spinge un po’ più in là i drammi societari, regalandosi tre punti contro la Pistoiese dell’ex Fanucchi che immettono ossigeno fresco tra le pieghe di un campionato sfibrante. Allo stadio arriva il corteo dei tifosi, capitanati dalla Ovest, che nel pomeriggio ha sfilato per le vie del centro: il leit motive, non potrebbe essere altrimenti, è l’attacco nei confronti di Arnaldo Moriconi.
Favarin sceglie ancora una volta il 4-3-3, ma la novità è Provenzano avanzato nel trio offensivo, con Sorrentino in panchina, per fornire più equilibrio alla squadra.
Primo sussulto all’11’, quando Fantacci esplode un destro da fuori respinto con affanno da Falcone. Ancora Fantacci due minuti più tardi, stavolta con un sinistro a giro alto di due metri sopra la traversa. Brividi, una manciata di secondi più tardi, per un disimpegno problematico tra Gabbia e Falcone, con Forte che per poco non ne approfitta per borseggiare il pallone.
Prima replica Lucchese al quarto d’ora, con il flebile sinistro da fuori di De Feo. Altra chance un pugno di minuti più tardi, con una punizione dal limite calciata da De Feo e respinta dalla barriera ospite. Il gioco adesso è scadente e costantemente inframmezzato da falli in sequenza. Lucchese di nuovo ad un passo dal vantaggio alla mezz’ora: punizione da fuori di Lombardo che sibila a pochi centimetri dal palo alla destra di Meli, rimasto immobile. Ancora rossoneri, stavolta in modo quasi casuale: Lombardo in mezzo forte e teso, De Feo la sfiora e basta sistemandola per la conclusione di Provenzano, alta di un paio di metri.
La prima frazione si chiude con il brivido provocato dalla punizione di Forte che sfila pericolosamente all’interno dell’area rossonera.
In curva ovest, nel frattempo, si sprecano striscioni ironici e cori offensivi all’indirizzo di Arnaldo Moriconi.
La ripresa inizia senza cambi. Ci prova subito la Lucchese: buona trama Mauri-Zanini in mezzo al campo, con quest’ultimo che serve capitan Bortolussi, la cui conclusione dal limite termina abbondantemente alta.
I ragazzi di Favarin provano a fare la partita, premendo la Pistoiese a ridosso della sua area. E’ un forcing che porta frutti. Al decimo della ripresa, infatti, Bernardini viene atterrato in posizione centrale, ad una trentina di metri dalla porta avversaria. Una distanza che sembra siderale per calciare in porta, ma non per Lombardo: il suo bolide si insacca chirurgico nell’angolino alla destra di Meli, per il vantaggio Lucchese.
Ora la Pistoiese prova a reagire, ma i rossoneri chiudono ogni spazio e ripartono con convinzione. Gli arancioni però costruiscono un’occasione colossale, con il rigore in movimento calciato alto da Terigi, dopo una presa non ineccepibile di Falcone, al quarto d’ora della ripresa. Al 70’ dentro Sorrentino per De Feo, apparso affaticato nella ripresa (fuori anche in vista dell’impegno di mercoledì contro la Carrarese), mentre negli ospiti si consuma la staffetta Fantacci – Lath. Ed è proprio quest’ultimo a creare le maggiori grane alla retroguardia rossonera, facendo ammonire i centrali rossoneri e Juan Mauri grazie alla sua rapidità.
Dopo una manciata di minuti passata a difendersi, però, i rossoneri tornano a macinare gioco, anche se manca la lucidità per sferrare il colpo del k.o. La Pistoiese adesso esaurisce tutti i cambi, nel disperato tentativo di rimettersi in carreggiata in extremis. Un tentativo spesso riuscito alle avversarie, in questa travagliata stagione, ma che stasera non va in porto. Nemmeno nei cinque minuti di recupero generosamente concessi dal direttore di gara. La Lucchese supera la Pistoiese in classifica aggiungendo terreno tra sé ed il baratro degli ultimi posti, dimostrando che il caos societario ancora non riesce a scalfire la testa ed il cuore dei ragazzi di Favarin.