Lucchese beffata in extremis dal Piacenza (1-2)

18 aprile 2019 | 18:12
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Lucchese beffata in extremis dal Piacenza (1-2)
Lucchese beffata in extremis dal Piacenza (1-2)
Lucchese beffata in extremis dal Piacenza (1-2)
Lucchese beffata in extremis dal Piacenza (1-2)
Lucchese beffata in extremis dal Piacenza (1-2)
Lucchese beffata in extremis dal Piacenza (1-2)

Lucchese – Piacenza 1-2
LUCCHESE
: Falcone, De Vito, Gabbia, Martinelli, Favale, Zanini, Mauri, Bernardini (83′ Isufaj), Lombardo, Bortolussi, Sorrentino (76′ Di Nardo). A disp: Aiolfi, Bacci, Santovito, Palmese, Strechie, Isola, Fazzi, De Feo, Muratore, Cipriani. All: Langella
PIACENZA: Fumagalli, Pergreffi, Bertoncini,Della Latta, Corsinelli, Nicco, Porcari (61′ Sestu), Corradi, Barlocco, Ferrari, Terrani (73′ Corazza). A disp: Calore, Calzetta, Sylla, Cauz, Silva, Mulas, Bachini, Di Molfetta, Marotta, Perez. All: Franzini
ARBITRO: Vigile di Cosenza (Cataldo di Bergamo e Ceccon di Lovere)
RETI: 57′ Zanini, 76′ Corradi, 92′ Ferrari
NOTE: Ammoniti Corradi, Zanini, Ferrari

La Lucchese confeziona un mezzo miracolo andando davanti con il Piacenza, poi incassa una beffa nel finale: 1-2 ospite nel recupero. Senza Provenzano a dettare i tempi dietro le punte Langella e Favarin scelgono un più accorto 3-5-2, con Bortolussi e Sorrentino davanti. Il primo squillo è del Piacenza, con Corradi che sparacchia alto avventandosi su un pallone respinto al limite. Sono gli ospiti, lanciati per tentare l’accesso diretto in serie B, a provare a fare la partita: la Lucchese, invece, si chiude e prova a ripartire. Bisogna di fatti attendere il 25’ per assistere al primo vero tentativo da parte dei rossoneri: Bernardini arpiona un passaggio al limite e conclude di controbalzo, con la sfera che sfila di mezzo metro a lato del palo difeso da Fumagalli. Brividi per la Lucchese al 40’ del primo tempo, quando Falcone è costretto ad uscire a valanga per sventare su una pericolosa incursione di Corradi, lanciato a rete. La Lucchese però non smette mai di essere dentro la gara e reagisce subito costruendo una chance colossale, confezionata da Gabbia che vince un rimpallo e serve un rigore in movimento per l’accorrente Zanini, che la spedisce in curva.
Ripresa senza cambi e squadre che si affrontano a viso aperto. Ed è subito brivido per la Lucchese, con De Vito che mura una conclusione a botta sicura di Porcari salvando tutto. Gli ospiti pressano con veemenza cercando di sbloccarla e la Lucchese deve fare quadrato e resistere. Spinge ancora il Piacenza: Nicco non riesce a colpire il pallone da due passi e Gabbia libera. Ancora ospiti una manciata di istanti più tardi, con Terrani che calcia di sinistro da ottima posizione, ma la sfera si impenna sopra la traversa; nell’azione successiva ci prova ancora l’ex rossonero, ma Falcone para. E, quando meno te lo aspetti, arriva il lampo Lucchese, con il gioiello di Zanini da fuori che butta giù la porta per l’1-0 rossonero. Iniezione di fiducia per i ragazzi di Langella, che sfiorano il raddoppio due minuti più tardi, quando Gabbia chiama al miracolo Fumagalli girando di testa su un cross dalla destra. Il Piacenza cambia subito ed è per attaccare: dentro Sestu per Porcari. Gli ospiti attaccano a testa bassa per recuperare il risultato e Falcone deve impegnarsi per bloccare un pallone girato al volo da Ferrari. Il muro rossonero regge fino al 76’, quando Corradi converge al limite e lascia sul posto i centrali rossoneri per esplodere un sinistro che si infila all’angolino. Langella getta nella mischia Di Nardo al posto di Sorrentino per immettere forze fresche. La Lucchese però adesso fatica, anche perché il Piacenza riceve notizie positive da Chiavari, dove l’Entella sta pareggiando, e spinge per portare a casa il sorpasso in classifica. La Lucchese però non rinuncia a giocare e prova a chiudere riversandosi in attacco, con Isufaj che rileva un generoso Bernardini. I rossoneri costruiscono una nuova occasione al 90’ con De Vito che gira di testa sugli sviluppi di un corner, ma la palla sfila fuori di un metro. Poi la beffa, per l’ennesima volta nel recupero: Ferrari si gira in un fazzoletto al limite dell’area e infila il pallone all’angolino, per il vantaggio ospite che gela il Porta Elisa. La Lucchese si riversa in avanti rabbiosamente e reclama un calcio di rigore per quella che sembra una deviazione di mano evidente su conclusione ravvicinata di Bortolussi. L’arbitro concede soltanto un corner, ma sulla deviazione di testa di Gabbia Fumagalli blocca. Un epilogo amaro per una Lucchese che ancora una volta aveva gettato il cuore oltre l’ostacolo.
Le interviste. Dopo la sconfitta interna contro il Piacenza in sala stampa parla mister Langella: “Le notizie sul ricorso respinto? È una farsa che ci ha annoiato, non ci meraviglia più nulla. Oggi abbiamo fatto una prestazione importante, ma abbiamo incontrato una squadra che le sta vincendo tutte. Ci rimboccheremo le maniche e cercheremo di fare una nuova partita importante. Adesso ci servono sei punti a tutti i costi: purtroppo siamo sempre costretti a giocare per i tre punti con una rosa molto ristretta. Non c’è paragone tra le due squadre, basta vedere le panchine a disposizione”.
Quindi parla anche il direttore Antonio Obbedio: “Il Piacenza ha fatto vedere che valgono i numeri che hanno. Per intelligenza, intensità ed ardore avremmo meritato di più. Il problema è che qui si combatte contro ogni sorta di situazione: la sentenza è arrivata alle 18, prima della gara. Noi ci possiamo guardare allo specchio, qualcun altro no. Sei mesi esatti dopo che è stata presentata la fideiussione questo è il risultato. Noi siamo ancora vivi e ci giochiamo i play out, ma il 10 maggio inizia un altro campionato: vediamo chi vi parteciperà”.
Poi, sul rischio che se la multa da 350mila euro non verrà pagata la Lucchese possa essere esclusa dal campionato: “Può succedere di tutto, ormai non ci aspettiamo più niente. I soldi in cassa per il minutaggio? Sono ancora bloccati, come altre somme legate alla rendicontazione. Bisogna vedere se quella cifra copre l’importo della multa”.
Infine, sulle motivazioni: “Ho urlato ai giocatori di alzare la testa, perché questa squadra è sempre più ferita, ma non può no fare i play out per tutto quello che hanno sopportato. Un grazie va anche ai tifosi, che ci aiutano sempre. Stasera ci hanno tolto un altro po’ di ossigeno, ma fin quando ne abbiamo non molliamo”.
Per Marco De Vito la Lucchese “ha giocato bene e meritava di uscire dal campo con i tre punti. Ci sta uscire da queste gare con una sconfitta, anche se brucia. Adesso dobbiamo guardare avanti e trasformare questa delusione in rabbia: crediamo nella salvezza fino in fondo”.

Paolo Lazzari

Le foto di Andrea Simi