Lucchese a Padova a caccia della finale di Coppa. Gorgone: “Sarà una partita di testa, gambe e cuore”

27 febbraio 2024 | 15:08
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Lucchese a Padova a caccia della finale di Coppa. Gorgone: “Sarà una partita di testa, gambe e cuore”

I rossoneri potranno contare sulla spinta di oltre 400 tifosi. Il mister: “Servirà grande senso di appartenenza”

Lasciarsi alle spalle il ko con il Pescara in campionato e strappare uno storico pass per la finale di Coppa Italia di Serie C. È questo l’obiettivo della Lucchese che, dopo aver vinto la semifinale di andata al Porta Elisa grazie al gol di Yeboah, domani (28 febbraio) affronterà la gara di ritorno a Padova partendo dall’1-0 dello scorso 24 gennaio.

Semifinale di Coppa, il primo round va alla Lucchese: Padova ko 1-0

Una partita fondamentale quella di domani sera non solo per la posta in palio, ma anche per riacquisire fiducia ed entusiasmo per il campionato. Il Padova è seconda nel girone A con ben 61 punti (a -7 dalla capolista Mantova) e arriva all’appuntamento con tre vittorie consecutive. Desta perplessità la designazione arbitrale di Andrea Zanotti, fischietto della sezione di Rimini. In caso di passaggio del turno del Padova – che sicuramente rimarrà almeno seconda in campionato – il Rimini, se dovesse passare contro il Catania, accederebbe di diritto alle fasi finali a prescindere. La Lucchese in ogni caso dovrà fare una grande prestazione e difendere la vittoria dell’andata per strappare il pass per la finale.

L’analisi di mister Giorgio Gorgone alla vigilia della gara.

Come sta Disanto? Quanto peseranno le assenze di Yeboah e Gucher?
“Disanto lo valuteremo oggi con lo staff medico e vedremo se potrà darci una mano domani in una partita molto importante come una semifinale di Coppa Italia. Per quanto riguarda le assenze non mi preoccupo più di tanto, penso solo a chi è a disposizione. Servirà grande senso di appartenenza e spirito di squadra”.

La Lucchese si presenta a Padova avendo vinto 1 a 0 la partita di andata. Che tipo di partita faranno i rossoneri?
“Abbiamo un minimo vantaggio che ci siamo conquistati nella gara di andata, ma 90 minuti sono tantissimi. L’atteggiamento deve essere equilibrato, dobbiamo riuscire a leggere i momenti della gara, sarà una partita di testa, gambe e cuore. Sono molto felice di dire che avremo la spinta di oltre 400 tifosi anche in trasferta e questo per noi sarà fondamentale”.

Vedremo qualche cambio nella formazione titolare? Ci sarà spazio per il nuovo arrivato Astrologo?
“Come dico sempre nella partita ci sono tante partite e dovremo interpretarle tutte al meglio. Ci sarà bisogno di tutti, indipendentemente dal minutaggio, se vogliamo andare avanti”.

Per la gara contro il Padova è stato designato un arbitro di Rimini. Cosa ne pensa di questa scelta, considerando che se il Rimini passasse insieme al Padova sarebbe certo di accedere alle fasi finali dei play off?
“Siamo concentrati sul campo e su quello che possiamo determinare noi, per il resto se è stato scelto questo arbitro vorrà dire che è all’altezza di dirigere una partita di grande importanza”.