Lucchese, altro ko al Porta Elisa: la capolista Pescara vince 3-1

27 ottobre 2024 | 18:57
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Lucchese, altro ko al Porta Elisa: la capolista Pescara vince 3-1

Un disastroso Sabbione regala due calci di rigore, nella ripresa non basta la rete di Magnaghi per riaprire la gara

Lucchese – Pescara 1-3
LUCCHESE (3-4-1-2): Palmisani 5,5; Frison 5,5, Sabbione 4 (1′ st Selvini 5,5), Fazzi 5; Gemignani 5, Welbeck 6,5, Catanese 5,5, Visconti 5,5; Saporiti 6; Sasanelli 5 (1′ st Ndiaye 6), Costantino 5 (10′ st Magnaghi 7). A disp.: Coletta, Allegrucci, Dumbravanu, Djibril, Mozzillo, Botrini, Cartano, Leone, Moschella. All. Gorgone
PESCARA (4-3-3): Plizzari; Brosco, Pellacani, Moruzzi (1′ st Crialese), Staver; Valzania (1′ st De Marco), Dagasso, Squizzato; Merola (19′ st Ferraris), Cangiano (34′ st Tunjov), Tonin (27′ st Vergani). A disp.: Saio, Profeta, Giannini, Meazzi, Zeppieri, Bentivegna, Saccomanni, Mule, Pierozzi. All. Baldini
ARBITRO: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta (Nigri di Trieste e Russo di Torre Annunziata)
RETI: 1′ pt aut. Palmisani, 32′ pt rig. Merola, 38′ pt rig. Tonin, 29′ st Magnaghi
NOTE: Ammoniti: 29′ pt Catanese, 31′ pt Palmisani, 37′ pt Sabbione, 5′ st Costantino, 12′ st Pellacani, 37′ st De Marco. Recupero: 1′ pt; 5′ st. Al Porta Elisa presenti 2.288 spettatori

Un’altra serata da incubo al Porta Elisa. Lo stadio di casa resta un tabù per la Lucchese che questa sera (27 ottobre) ha perso 3-1 con la capolista Pescara. Un primo tempo senza storia quello andato a scena a Lucca, con la Pantera che è andata subito sotto dopo appena 50 secondi con lo sfortunato autogol di Palmisani. Poi ad indirizzare definitivamente la gara è stato un disastroso Sabbione, protagonista di un’altra serata horror: il centrale rossonero prima ha bucato l’intervento che ha successivamente causato il rigore di Merola (0-2), poi ha abbattuto Tonin in area che ha trasformato il penalty del 3-0. La Lucchese, a dire il vero, prima di subire lo 0-2 aveva avuto anche una bella occasione per pareggiare la gara ma i soliti errori macroscopici in difesa hanno tagliato le gambe alla Pantera.

Nella ripresa mister Gorgone è passato ad una sorta di 4-3-3 e la squadra ha creato un pochino di più accorciando le distanze al 29’ con la rete di Magnaghi, entrato molto bene in campo dopo l’infortunio di Costantino. La Pantera ci ha provato fino in fondo a riagguantare la partita, ma il risultato non è cambiato. Un’altra sconfitta al Porta Elisa per la Lucchese, che in casa non sa più vincere e si becca anche i primi fischi. La squadra di Gorgone resta a quota 12 punti e la zona pericolosa della classifica adesso si avvicina: adesso testa all’Entella, un’altra gara complicata.

La cronaca

Tornare a conquistare i tre (che ormai mancano da oltre un mese) e conquistare la prima vittoria casalinga stagionale. È questo l’obiettivo della Lucchese che, dopo lo 0-0 con il Carpi e le successive polemiche, torna in campo allo stadio Porta Elisa per affrontare la capolista Pescara.

La Lucchese non va oltre lo 0-0 a Carpi: ai rossoneri manca un calcio di rigore

Una partita a dir poco complicata: una Pantera incerottata, per sfatare il tabù del Porta Elisa, dovrà compiere un’impresa e infliggere la prima sconfitta in campionato al Pescara di Baldini.

Mister Giorgio Gorgone – che deve fare a meno di Quirini, Antoni, Tumbarello, Gucher e Giacchino – che opta per una sorta di 3-4-1-2 con Palmisani in porta, Fazzi, Sabbione e Frison in difesa, Gemignani e Visconti sugli esterni, Welbeck e Catanese a centrocampo e Saporiti trequartista alle spalle del tandem formato da Sasanelli e Costantino. Dumbravanu e Magnaghi partono dalla panchina. Il Pescara di Baldini risponde con un 4-3-3 con il tridente formato Merola, Cangiano e Tonin.

Partenza shock per la Lucchese: passano appena 50 secondi e Merola si gira con il sinistro in area di rigore e lascia partire un tiro incrociato che colpisce il palo, poi sbatte su uno sfortunato Palmisani e finisce in porta per il gol che vale l’1-0 per il Pescara. Un avvio travolgente degli ospiti che trovano impreparata la Pantera. Al 7’ Sasanelli perde un pallone sanguinoso sulla destra dopo un contrasto e Tonin entra in area, salta Fazzi e calcia in porta a botta sicura trovando un grande intervento di Palmisani che salva la Lucchese. All’11’ altra chance per gli ospiti con Merola, pescato bene in area, che prova il destro al volo ma compisce male spendendo fuori il pallone. C’è una sola squadra in campo: al 13’ ci prova Cangiano con un tiro da fuori ma Palmisani si allunga in tuffo e blocca la sfera.

Al 18’ si vede anche la Lucchese in contropiede che tagliano in due la difesa con una bella imbucata per Costantino che serve Sasanelli che da due passi non sbaglia: l’attaccante rossonero però era in metta posizione di fuorigioco. La Pantera c’è: al 21’ ci prova il solito Saporiti con un bel destro da calcio da fermo che termina di poco a lato. Al 26’ occasione clamorosa per la Lucchese con Saporiti che mette un cross teso dalla destra che non trova per millimetri la deviazione di Sasanelli e termina a fil di palo. Al 31’ Sabbione compie una frittata, l’ennesima di questo inizio stagionale: su un lancio lungo il difensore rossonero compie un intervento a vuoto lanciando di fatto Tonin a tu per tu con Palmisani, che lo punta e cade dopo un contatto. L’arbitro indica il dischetto: è calcio di rigore per il Pescara e giallo per il portiere rossonero (tra le proteste degli ospiti che volevano l’espulsione). Dal dischetto si presenta Merola che non sbaglia per il gol che vale il 2-0 per gli ospiti.

Al 37’ Tonin fa impazzire un disastroso Sabbione in area che dopo un secondo dribbling lo stende: l’arbitro non ha dubbi e fischia il secondo calcio di rigore. Dagli undici metri questa vola va Tonin che firma il tris: show del Pescara al Porta Elisa, notte fonda per la Lucchese. Fischi a fine primo tempo per la Lucchese: si va all’intervallo con il Pescara avanti 3-0.

Doppio cambio per mister Gorgone ad inizio ripresa: fuori Sabbione e Sasanelli, dentro Selvini e Ndiaye con la Lucchese che si mette praticamente a specchio con una sorta di 4-3-3 (Frison e Fazzi centrali, Gemignani e Visconti terzini, Welbeck, Catanese e Saporiti a centrocampo e Ndiaye, Costantino e Selvini davanti). Al 10’ altra tegola per la Pantera con Costantino che è costretto a lasciare il campo per infortunio: al suo posto entra Magnaghi. Soffre la Lucchese: all’11’ Cangiano colpisce un incrocio di pali clamoroso con un tiro a giro.

La Pantera prova una timida reazione, ma non riesce a costruire grandi occasioni da rete. Al 22’ Magnaghi si gira in area e da posizione molto defilata lascia partire un destro sul secondo palo che termina di poco a lato. Al 29’ la gara si riapre all’improvviso: la Lucchese recupera palla a centrocampo e Welbeck serve un pallone perfetto a scavalcare la difesa per l’inserimento di Magnaghi che controlla, salta Plizzari e con il destro appoggia in rete il gol dell’1-3.

La Pantera ci prova fino al 95′ (rischiando anche di prendere il quarto gol), ma il risultato non cambia: Pescara batte Lucchese  3-1.