Gorgone dopo il 2-2 con l’Entella: “C’è tanta amarezza. Spero nell’arrivo di persone serie per salvare la Lucchese”

L’allenatore rossonero: “Spero che qualcuno veda la bontà e il coraggio di questi ragazzi e salvi il calcio in questa città. Lucca merita altro”
C’è tanta amarezza nelle parole di Giorgio Gorgone rilasciate a termine di Lucchese-Entella, partita in cui i rossoneri sono stati beffati all’ultimo respiro.
“C’è tanta rabbia – esordisce Gorgone -. I ragazzi non meritavano di prendere gol al 94’, c’è tanta amarezza. Questi ragazzi stanno andando oltre a tante difficoltà e non posso far altro che ringraziarli. Un grazie e un pensiero va anche a tutto lo staff: alcuni elementi (a causa delle condizioni economiche ndr) non riescono a rimanere e andranno via. Non si meritavano un epilogo del genere. Prima della partita forse una persona avrebbe firmato per il pari contro una squadra così forte come l’Entella, invece siamo stati in partita. Una cosa va detta: c’è un doppio giallo su Di Noia, era da espulsione. Gli assistenti devono aiutare l’arbitro. Se interrompi il gioco devi ammonire: sarebbe stato un doppio giallo al 47’. Ma bene, non voglio alibi, andiamo avanti. Ci sono tanti rimpianti sull’ultima azione, il calcio è fatto di dettagli e vanno messi in pratica. Delle situazioni vanno vissute in modo diverso e questa vittoria sarebbe stata devastante. Abbiamo preso 6 punti di penalizzazione ma senza di quelli, ad oggi, saremmo salvi. La squadra è fantastica. Spero che qualcuno veda la bontà e il coraggio di questi ragazzi e salvi il calcio in questa città. Lucca merita altro. La squadra era in caduta da tempo, ma noi battaglieremo in campo fino alla fine”.
“Ringrazio ancora tutto lo staff, tutta gente che sta qui e non prende un euro. A Pescara abbiamo fatto schifo per dieci minuti e abbiamo perso a causa di quel blackout. A volte c’è un po’ di scoramento in questi ragazzi, ma la maggior parte delle volte stanno sul pezzo e rappresentano a pieno questa città e questa maglia. Ringrazio chi ci darà una mano e chi ce l’ha data per andare avanti. Noi, in questo momento, non sappiamo mai se riusciamo ad arrivare alla partita successiva tra pullman, albergo, steward, albergo e Croce Verde. Non possiamo far finta che questa cosa non possa incidere. Senza punti di penalizzazione questa squadra sarebbe salva. Non ho parole, sono un po’ amareggiato per il karma e basta. L’Entella è una squadra forte e quadrata, ma vedo partite dove squadre vincono match imbarazzanti con un tiro in porta. Cerchiamo di tutelare la Lucchese nel campo perché non è andata per niente, almeno sul campo. Faccio un appello: che vengano persone serie e per bene a Lucca. Che hanno uno e spendono uno. Se non hanno soldi si sta a casa e festa finita. Spero che Sampietro abbia l’onestà di cercare qualcuno e spero in un ricorso per la penalizzazione”.
Il mister ha fatto il punto anche sulla situazione infortuni: Ballarini è uscito a fine primo tempo per un risentimento, Tumbarello dovrebbe tornare per la partita contro la Ternana e Saporiti forse riuscirà a recuperare per le ultime due gare.