A Melfi la volata perfetta di Matthews: torna a vincere al giro dopo otto anni

Evenepoel fa il cannibale e conquista abbuoni al traguardo volante. Domani la prima tappa appenninica
Dopo 8 anni, Michael Matthews torna al successo al Giro d’Italia imponendosi sotto la pioggia nella terza tappa, la Vasto-Melfi. Il corridore australiano è stato protagonista di una volata pressochè perfetta nella quale ha preso la testa ai 200 metri non mollandola più e difendendosi dalla rimonta dell’ex campione del mondo Mads Pedersen.
Matthews ha sfruttato l’eccellente lavoro di squadra del Team Jayco AlUla che, sotto l’impulso dato dal campione italiano Filippo Zana, ha scremato il gruppo lungo i due Gpm posti negli ultimi 40 chilometri. Qualche piccolo cambiamento in classifica generale dove Remco Evenepoel, sprintando al traguardo volante di Rapolla, ha conquistato 1 secondo di abbuono su Primoz Roglic e 3 secondi su tutti gli altri pretendenti alla maglia rosa. Cambio della guardia anche nella classifica della maglia azzurra che vede ora al comando Thibaut Pinot, andato a segno su entrambi i Gpm di giornata.











Il vincitore di tappa Michael Matthews ha dichiarato in conferenza stampa: “Questa vittoria significa tantissimo per me perchè gli ultimi dodici mesi sono stati delle montagne russe. Il 2022 era finito bene, ho vinto una tappa al Tour de France e sono salito sul podio ai campionati del mondo. I primi mesi del 2023 invece sono stati da dimenticare, ho avuto il Covid alla Parigi-Nizza, non ho potuto correre la Milano-Sanremo e sono caduto al Fiandre. Non ero sicuro di cosa avrei potuto fare qui al Giro, il team però mi ha dato fiducia totale. Non smetterò mai di ringraziarli, per me sono come una famiglia. Con molti di loro ho condiviso diverse stagioni, momenti alti e momenti bassi. Ho pensato anche di mollare tutto ma poi mi sono convinto che non era ancora il momento, perchè il ciclismo è tutta la mia vita e non solamente un lavoro. Per vincere bisogna divertirsi e oggi io mi sono divertito.”
La maglia rosa Remco Evenepoel ha detto: “Sapevo che, con il traguardo volante così vicino all’arrivo, qualcuno sarebbe andato a caccia di abbuoni. Dalla radiolina mi hanno informato che Roglic era alla mia ruota, quindi ero pronto a reagire. Alla fine ho vinto questo sprint e sono contento perchè è sempre meglio guadagnare secondi piuttosto che perderne. Non vedo perchè dovrei fare regali ai miei rivali per la maglia rosa. Conoscevo bene questa tappa, sapevo che era dura e lo ha dimostrato il fatto che in gruppo non eravamo neanche 60 corridori. Domani sarà altrettanto difficile, vedremo se riuscirò a tenere la maglia rosa.”
La tappa di domani (Venosa – Lago Laceno)
Tappa appenninica che attraversa le montagne lucane con due lunghe salite pedalabili. Dopo una prima parte lungo una strada a scorrimento veloce si affrontano le due salite Gpm di giornata caratterizzate da innumerevoli curve e pendenze abbastanza costanti attorno al 5/6%.
La salita di Colle Molella (9,9 chilometri al 6%) termina a 3 chilometri dall’arrivo. Dopo l’attraversamento di Bagnoli Irpino si affrontano 3 chilometri a tornanti con pendenze attorno al 10 per cento e punte del 12 per cento. Ultimi 3 chilometri attorno al Lago Laceno in discesa o pianeggianti in ampia curva. Rettilineo di arrivo di 300 metri.