Balneazione, Camaiore liquida Viareggio: tardiva e strumentale la richiesta di comitato

22 maggio 2017 | 16:53
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Balneazione, Camaiore liquida Viareggio: tardiva e strumentale la richiesta di comitato

“Ogni richiesta da parte del Comune di Viareggio appare tardiva e motivata da questioni che niente hanno a che fare con il raggiungimento degli obiettivi individuati dall’accordo di programma 2014 e della buona riuscita della sperimentazione”. Il Comune di Camaiore liquida così la richiesta di convocazione urgente del comitato di vigilanza sulle foci fluviali, avanzata dal sindaco Giorgio Del Ghingaro. Ma l’amministrazione diretta da Alessandro Del Dotto, va oltre difendendo l’operato e le spese fatte per la sperimentazione del peracetico. 

“Il Comune di Camaiore – precisa subito la nota dell’amministrazione – è stato scelto come ente capofila in quanto era il Comune più grande che poteva garantire stabilità finanziaria. Il Comune di Viareggio, essendo in dissesto finanziario già nell’ottobre 2014, non poteva ricoprire questo ruolo. Tutte le decisioni prese dal Comune di Camaiore sono state puntualmente relazionate sia al Comitato di vigilanza presso la Regione Toscana, sia al tavolo tecnico dei Comuni e presieduto da Cristiano Ceragioli, dipendente del Comune di Pietrasanta. I tecnici operanti nel progetto, salvo i dipendenti dei Comuni di Camaiore e Pietrasanta, sono stati selezionati tramite bando di evidenza pubblica. Questi sono in costante contatto con il Tavolo tecnico dei Comuni che relaziona trimestralmente a Edo Bernini, Dirigente all’ambiente della Regione Toscana, sia sull’andamento delle operazioni di responsabilità di Gaia spa, sia delle operazioni nell’ambito della sperimentazione di competenza del Comune capofila. Qualsiasi liquidazione di risorse della Regione Toscana, ente che ha finanziato totalmente la sperimentazione, viene effettuata sulla base di puntuale rendiconto fornito dalla Direzione lavori e del Responsabile Unico del Procedimento: pertanto, come è noto in base alle più elementari regole di funzionamento dei Comuni e delle Pubbliche Amministrazioni forse sconosciute a taluni, tutto quello che viene speso è solo e soltanto ciò che effettivamente serve. Ricordiamo che l’operato del Comune di Camaiore è stato approvato dal Comitato Regionale di Sorveglianza al quale ha preso parte l’Assessore Pierucci del Comune di Viareggio che ha votato favorevolmente. Ogni atto relativo alla sperimentazione è depositato presso tutti i comuni. Chi non li avesse può reperirli immediatamente presso il Tavolo Tecnico dei Comuni che fornirà la documentazione richiesta. Stessa regola vale per la contabilità di spese e forniture che – com’è tradizione del Comune di Camaiore – è a disposizione in ossequio al principio di trasparenza. Evidentemente alcune esternazioni nascono dalla mancata conoscenza tecnica e dalla mancata lettura degli atti amministrativi e scientifici con cui si è data puntuale attuazione all’accordo di programma del 2014”.