Artisti di strada a Pietrasanta, Conti: “Le accuse al Pd sono insensate”

Il segretario comunale del Partito Democratico di Pietrasanta, Antonio Orsucci fa sentire la propria voce a difesa del suo partito dopo la vicenda del gruppo di punkabbestia allontanati nei giorni scorsi dal centro storico della città.
“Se il nostro sindaco facesse l’artista di strada – dice Conti – troveremmo estremamente difficile dargli due soldi alla fine del suo spettacolo. Il Pd, la sinistra e la minoranza consiliare ormai sono diventati la causa di ogni male o sciagura possa abbattersi a Pietrasanta, e se anche la maggioranza commette un banale errore procedurale, la colpa è sempre, solo e comunque dell’opposizione”. “Nei giorni scorsi un gruppo di punkabbestia ha stazionato nei pressi di piazza Duomo – spiega Orsucci – e ha disegnato, senza autorizzazioni, sul pavimento di via Mazzini, e subito scatta l’accusa che questi erano gli artisti di strada che ci saremmo ritrovati se si dava retta alla minoranza. Da parte nostra, il Pd respinge con fermezza certe ridicole accuse: dire sì agli artisti di strada non significa permettere a chi si esibisce, con tutti i permessi del caso, di deturpare o sporcare la città. Gli spettacoli di strada che ci piacciono sono proprio quelli che, in preda ad un attimo di improvvisa lucidità, sono stati accolti con favore dall’amministrazione per animare le serate della festa medievale. Anzi, ci verrebbe da chiedere al nostro sindaco ed agli assessori, lungimiranti a giorni alterni, perché non prendere in considerazione l’idea di governare il fenomeno degli artisti di strada, magari redigendo una sorta di bando con la richiesta di determinate caratteristiche e specifiche per permettere l’esibizione nelle piazze e nelle vie della città: siamo sicuri che ne gioverebbero tutti, l’amministrazione, i turisti e i cittadini”.
“Per quanto riguarda invece l’opera di bonifica del parco della Lumaca annunciata ai quattro venti dal sindaco, lo invitiamo ad adoperarsi per procedere anche ad un adeguato controllo e revisione dei giochi lì presenti, che in taluni casi possono essere pericolosi per i bambini che li usano”.
“Infine – prosegue il segretario Pd – riguardo l’annosa questione del museo Mitoraj, in Consiglio comunale i nostri rappresentanti non hanno fatto altro che ribadire la posizione già espressa: sì al museo, pur rimanendo contrari alla collocazione; ma, se si deve fare, facciamolo bene e rispettando le tappe previste, senza inutili perdite di tempo. Infatti, se l’iter per la realizzazione del museo conoscerà un rallentamento sarà dovuto solo ed esclusivamente alla scelta dell’amministrazione di procedere ad una variante urbanistica totalmente inutile, almeno per il momento, e il cui iter di osservazioni porterà via qualche mese”.
“La dialettica politica è positiva se rappresenta un confronto di idee e proposte, ma il Pd non ci sta ad essere tirato in ballo a sproposito e talvolta ai limiti della menzogna solo per esaltare, di contrasto, le proprie gesta. Se Mallegni – conclude Antonio Orsucci – vuole pubblicizzare il suo operato, che faccia pure, ma senza dire balle ai cittadini e assumendosi le responsabilità delle proprie azioni, anche quando costituiscono madornali errori. Anche l’umiltà di riconoscere i propri sbagli e correggersi in corsa è una dote di un ottimo amministratore: purtroppo non ci sembra di scorgerne neppure l’ombra nel ristretto orizzonte dell’attuale giunta”.