Al teatro Jenco di Viareggio una rassegna contro la violenza sulle donne

Sarà A proposito di donne l’evento speciale che, domenica (25 novembre), il teatro Jenco dedica al pubblico, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa, prodotta in collaborazione con la città di Viareggio, il teatro Rumore e il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, si aprirà alle ore 18 con Io ci sono, lettura-spettacolo tratta dall’omonimo romanzo di Lucia Annibali, giovane avvocatessa di Pesaro sfigurata dal suo ex fidanzato e proseguirà, alle 21, con lo spettacolo omonimo A proposito di donne, scritto e diretto da Mauro Monni e prodotto da Sine qua non, dove si raccontano le storie di venti figure femminili che, con il loro esempio, hanno lasciato un segno indelebile per le generazioni future. Il ricavato della serata sarà devoluto alla Breast unit dell’ospedale Versilia per l’acquisto di strumentazione specializzata in base alla cifra raccolta.
“Una giornata importante, quella del 25 novembre, alla quale l’amministrazione ha da sempre dedicato un’attenzione particolare: quest’anno abbiamo un’occasione in più, a maggior ragione speciale perché si lega alla stagione del teatro Jenco di nuovo aperto alla città. Ringrazio gli organizzatori, professionisti attenti e impegnati, e la Fondazione che ha permesso questo spettacolo. Invito tutti i cittadini a partecipare sia per l’attualità del messaggio che per il fine benefico, la Breast unit del Versilia, un’eccellenza del nostro territorio che merita di essere valorizzata”, dichiara Sandra Mei, assessore alle politiche culturali ed educative di Viareggio.
La lettura-spettacolo Io ci sono, tratta dall’omonimo romanzo di Lucia Annibali, racconta della giovane avvocatessa di Pesaro che nel 2013, tornando a casa, rimase vittima del suo ex ragazzo che la sfigurò gettandole addosso dell’acido. La pièce racconta la storia di Lucia Annibali con Varani, dal corteggiamento al processo, passando da momenti di emozione a quelli della sofferenza. Un inno al coraggio e alla lotta contro il dolore, non solo fisico ma anche morale. Sul palco si susseguiranno rappresentanti delle associazioni locali, delle istituzioni e attori impegnati nella lettura di estratti dal romanzo ed interventi sul tema.
A proposito di donne di Mauro Monni, è uno spettacolo che vuole restituire la giusta dignità al mondo femminile attraverso racconti di vite inimitabili, in un contesto sociale dove purtroppo la figura della donna spesso riempie le pagine dei giornali quale vittima dell’insulsa piaga del femminicidio. Il format è composto da una serie di monologhi della durata di sei o sette minuti ciascuno, dove si racconteranno eventi o stati d’animo che hanno caratterizzato la vita delle protagoniste. Una produzione dove si alternano storie drammatiche e grottesche, delicate e comiche, tutte abbinate a video, foto o balletti. Lo spettacolo, che dal debutto ha riscontrato solo sold-out nei teatri, viene messo in scena sempre da attrici del luogo della rappresentazione, dando così vita a una catena tutta al femminile, che incrementa mese dopo mese: i pensieri di Margherita Hack coi suoi parallelismi tra la vita di un uomo e il tanto amato sistema solare; le delucidazioni sulla follia da parte di Alda Merini; l’ironia tutta al femminile della Marchesini; la fiaba senza lieto fine di una giovanissima Lady Diana; la voglia di ribellione di Rosa Parks; la dignità delle madri e delle nonne argentine di Plaza de Mayo; la consapevolezza del male oscuro di Gabriella Ferri; gli scanzonati racconti quasi Boccacceschi della Contessa di Castiglione; la forza di volontà di Frida Kahlo. Poi ancora Mia Martini, Anna Magnani, Jeanne Hébuterne, Greta Garbo, Dalida e tante altre.
Gli appuntamenti al teatro Jenco proseguono sabato 1 dicembre con la stagione di prosa, che sarà inaugurata da La guerra dei Roses, di Filippo Dini, con Ambra Angiolini e Matteo Cremon, che indagherà i chiaroscuri più intimi dell’amore.
L’ingresso è a offerta libera per lo spettacolo Io ci sono; biglietto unico a 10 euro per lo spettacolo A proposito di donne. Prenotazioni al 346.3038170