Pietrasanta: all’Africa nasce il primo “Street Workout”

Sorge in via Bugneta il primo spazio destinato all’attività sportiva all’aria aperta. A visionare i lavori l’amministrazione comunale
Pietrasanta diventa palestra all’aria aperta. È stato infatti installato, al parco pubblico di via Bugneta nel quartiere Africa, il primo Street Workout urbano per l’allenamento a corpo libero. Si tratta del primo di una serie di nuovi spazi dedicati all’attività motoria all’aria aperta che l’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti intende innestare nel tessuto urbano, in aggiunta a quello del sotto pontile di Tonfano.
Gli attrezzi installati all’Africa, che bene si armonizzano con il contesto, consentono ai fruitori di allenarsi in autonomia e liberamente. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di incentivare uno stile di vita salutare basato sullo sport e favorire l’attività motoria in un contesto urbano accogliente. Il progetto è coordinato dagli assessorati ai lavori pubblici e dall’assessorato allo sport ed è frutto di un percorso di concertazione che porterà alla realizzazione di altri spazi similari.
A visionare il nuovo parco sportivo sono arrivati l’assessore allo sport Andrea Cosci, l’assessore ai lavori pubblici Matteo Marcucci e il vice presidente del consiglio Antonio Tognini.
“Abbiamo recuperato e dato un senso a questo spazio destinandolo all’attività sportiva outodoor – spiega l’assessore Marcucci – L’amministrazione ha investito molto, in questo anno, per riqualificare, ed i alcuni casi ripristinare, parchi e spazi verdi cittadini che sono tornati nella piena disponibilità della comunità e delle frazioni. La qualità della vita di una città si misura anche dalla qualità dei suoi spazi verdi e dai luoghi di aggregazione. Pietrasanta, da questo punto di vista, è un modello”.
Una riqualificazione del tessuto urbano che doterà altre aree cittadine di attrezzature sportive: “La nascita di questi spazi rappresenta un punto di svolta ulteriore per lo sport cittadino – spiega l’assessore Cosci – Da una parte gli investimenti sugli impianti sportivi utilizzati dalle associazioni per gli sport organizzati, dall’altro spazi dove tutti, sempre, possono allenarsi nel tempo libero, come e quando vogliono. Lo sport è anche libertà”.