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Emergenza erosione, appello congiunto dei sindaci: “Serve un intervento urgente e coordinato”

3 aprile 2025 | 08:41
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Emergenza erosione, appello congiunto dei sindaci: “Serve un intervento urgente e coordinato”

Massa, Forte dei Marmi e Pietrasanta: “A rischio 100 mila posti di lavoro e un sistema turistico che genera oltre 3,5 miliardi di fatturato”

Un appello formale ai ministri dell’ambiente, delle infrastrutture e della Protezione Civile è stato inviato oggi (2 aprile) dai sindaci di Forte dei Marmi, Massa e Pietrasanta per affrontare l’aggravarsi della drammatica emergenza erosione che colpisce da anni il litorale apuo-versiliese.

Nella lettera indirizzata ai ministri Pichetto, Fratin, Salvini e Musumeci, e per conoscenza al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, i sindaci di Forte dei Marmi Bruno Murzi, di Massa Francesco Persiani e di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti denunciano una situazione sempre più insostenibile: un fenomeno erosivo che ha già provocato ingenti danni a stabilimenti balneari, aree urbane e all’intera economia turistica della costa.

Il mare ha divorato decine di metri di arenile – scrivono i primi cittadini – passando da spiagge larghe fino a 120-150 metri a tratti in cui oggi restano appena 10 metri di sabbia. Un fenomeno che non è solo ambientale, ma profondamente sociale ed economico: sono a rischio 100.000 posti di lavoro e un sistema turistico che genera oltre 3,5 miliardi di fatturato all’anno, senza contare l’enorme indotto artigianale e dei servizi collegati”.

Gli ultimi eventi estremi, con mareggiate che hanno causato danni diretti e l’esondazione su zone abitate, confermano la gravità della situazione. Un’analisi rafforzata dai dati Ispra 2020, che indicano come la costa da Marina di Carrara a Forte dei Marmi non rientri più tra quelle in avanzamento: segno inequivocabile del deterioramento in corso.

I sindaci chiedono una risposta concreta e strutturale, attraverso un intervento organico e coordinato a livello nazionale, che preveda l’impiego delle più avanzate tecniche di ingegneria costiera e una pianificazione capace di prevenire ulteriori danni. In questo contesto, esprimono forte preoccupazione per il possibile ampliamento del porto di Marina di Carrara, il cui impatto non è stato ancora analizzato con trasparenza e profondità rispetto ai possibili effetti pro-erosivi che potrebbe innescare su una zona già fragile.

“Serve una vera pausa di riflessione sull’ampliamento portuale, non solo dichiarata ma effettiva – scrivono i sindaci – e al contempo un’azione politica decisa, che passi anche dalla nomina di un commissario straordinario per il contrasto all’erosione costiera, in collaborazione con il nuovo Romcav – Rete operativa per la manutenzione della costa apuo-versiliese”.

I primi cittadini concludono rinnovando la fiducia in un intervento urgente del governo, nella convinzione che questa battaglia non è solo locale, ma nazionale, perché tutelare le coste significa difendere il lavoro, l’ambiente, la sicurezza e il futuro delle comunità italiane affacciate sul mare.